Benessere generale

Influenza e raffreddore

L’influenza è una tra le più comuni malattie infettive, acuta e con esordio improvviso, causata principalmente da due tipi (A e B) di specie virali appartenenti alla famiglia degli Orthomyxoviridae. Il contagio può avvenire facilmente, attraverso goccioline di saliva emesse con la fonazione o materiale prodotto dalle mucose nasali (starnuti e tosse) che, dispersi nell’aria, trasmettono le particelle virali da una persona affetta, o in fase di incubazione, ad una sana; anche il contatto diretto (di mani o oggetti infetti) può essere motivo di trasmissione del virus. Nell’arco di 1-3 giorni si manifestano i sintomi tipici: brividi e febbre, cefalee, dolori osteo-muscolari, mal di gola, spossatezza, nausea, disturbi intestinali ecc. Spesso associato all’influenza, ma anche come problematica a sé stante, può presentarsi il raffreddore comune, scatenato invece dall’attacco a livello di mucose nasali da parte di alcune particolari categorie di virus influenzali, principalmente i Rhinovirus. Se trovano condizioni favorevoli, questi virus infettano le cellule della mucosa delle prime vie respiratorie provocando infiammazione, dilatazione dei vasi sanguigni della mucosa nasale, richiamo di liquidi e sovrapproduzione di muco. Compaiono così i sintomi tipici: sensazione di naso chiuso, scolo nasale, starnuti frequenti, lacrimazione abbondante. Queste manifestazioni, come anche il rialzo della temperatura corporea tipico dell’influenza, rappresentano la risposta difensiva dell’organismo che cerca di eliminare ciò che ha turbato il suo equilibrio.

Influenza e raffreddore sono estremamente contagiosi sia perchè i virus si diffondono facilmente nell’ambiente, pertanto è facile venirne a contatto, sia perchè mutano con estrema rapidità eludendo le difese del sistema immunitario.

CAUSE E FATTORI PREDISPONENTI

La possibilità di contrarre l’influenza e il raffreddore aumenta quanto più il sistema immunitario dell’organismo è debilitato e in disequilibrio. L’equilibrio del sistema di difesa, determinato dalla flora microbica e dal sistema immunitario propriamente detto, è infatti di fondamentale importanza nella prevenzione e nella lotta alle aggressioni microbiche. Tale equilibrio, su cui si fonda il mantenimento dello stato di salute, è tanto più a rischio quanto più si conduce uno stile di vita “sregolato”; con ciò si intendono non solo l’abuso di fumo, di alcool, l’eccesso di stress, ma anche l’abitudine ad un’alimentazione ricca di zuccheri, di carboidrati raffinati, di grassi saturi, di latticini e povera invece di cibi vitali ricchi di fibre e di vitamine; per non parlare dell’abuso di farmaci (in particolare antibiotici) che alterano la flora batterica fisiologica che ricopre le mucose, indebolendone le difese e facilitando l’attacco di patogeni. Chi soffre frequentemente di raffreddore, chi ad ogni stagione si “becca” l’influenza, non è predisposto o “sfortunato”. Il suo ammalarsi spesso è il frutto di uno stile di vita che non è idoneo al mantenimento dello stato di salute e che favorisce invece l’attacco da parte dei virus! L’abuso dei farmaci tradizionali per combattere l’influenza e il raffreddore (antipiretici, antidolorifici, decongestionanti nasali, ecc.) oltre a non risolvere le cause, poiché assolutamente inefficaci su di esse, porta generalmente al peggioramento e al rischio di insorgenza di sovrainfezioni batteriche. Inoltre, l’errato ricordo agli antibiotici (assolutamente inefficaci ed inutili in caso di attacco virale) non fa altro che ampliare lo stato di disequilibrio, rendendo ancora più fragile l’organismo ed esponendolo più facilmente a nuove infezioni.

L’APPROCCIO PER

INFLUENZA E RAFFREDDORE

si basa su 5 aspetti fondamentali

  1. Agire per via sistemica con un prodotto in grado di interrompere, assunto dai primi sintomi, l’evoluzione dell’aggressione virale, risolvendola rapidamente ed evitando l’insorgenza di complicazioni
  2. In caso di sintomi alle vie aeree, favorire la pulizia “selettiva” ed il drenaggio delle fosse nasali ed intervenire con una terapia aerosolica per l’espettorazione e la decongestione delle vie aeree
  3. In caso di sintomi quali mal di gola, tosse grassa o secca, e/o manifestazioni intestinali, utilizzare le formulazioni, a base di GSE e principi vegetali, specifiche per tali problematiche
  4. Seguire una dieta adeguata per rafforzare l’immunità delle mucose e correggere la disbiosi intestinale
  5. Adottare uno stile di vita volto ad alleviare ansie e stress, per consentire all’organismo di autorafforzarsi
tratto da LINEE GUIDA a cura dei Sostenitori del Naturale Curativo

3 commenti

  • Isabella

    Date le sue qualita immunostimolanti e battericide che qui interessano, si trovano in erboristeria e nelle parafarmacie diversi preparati in gocce o compresse la cui assunzione e consigliata dal mese di ottobre per qualche settimana, anche fino a febbraio proprio per difendersi in modo naturale ma efficace dalle malattie da raffreddamento e dalle ondate di influenza, stimolando le difese dell’organismo. Per la gola infiammata e colpita da infezioni come tonsillite, placche e tracheite, si trovano in commercio preparati omeopatici di calendula. Malattie dei bronchi e dei polmoni sono ugualmente trattabili con i rimedi omeopatici.

  • Patrick

    Altro ottimo rimedio risulta essere la tisana : per ottenerla e sufficiente lasciare in infusione in acqua bollente un cucchiaio di foglie di calendula per 10 minuti, poi filtrare. La tisana, ottimo sudorifero, particolarmente indicata  per stati infiammatori e per digestione difficile e leggermente amara e puo essere dolcificata con miele. Normalmente ben tollerata, l’uso della calendula per via interna e sconsigliato in gravidanza e allattamento. E’ comunque buona regola fare una prova allergica alla prima applicazione soprattutto se c’e una sensibilita a qualche altra pianta della famiglia delle composite.

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